Enrico Saverio Pagano, nato a Roma nel 1995, si è diplomato giovanissimo in violoncello, direzione d’orchestra e composizione. Ha studiato con Umberto Benedetti Michelangeli, Gilberto Serembe e Alessandro Quarta (del quale è stato assistente in diverse produzioni). Nel 2016 è stato uno dei due direttori selezionati per partecipare al Curtis Summerfest presso il Curtis Institute of Music di Philadelphia (US).

Particolarmente interessato al repertorio di fine ‘700 e inizio ‘800, a diciannove anni ha fondato l’​Orchestra da Camera Canova che raduna alcuni dei migliori giovani professionisti italiani, la cui età media è di 25 anni. Definita da laRepubblica “una delle più interessanti realtà giovanili in circolazione”, l’orchestra ha all’attivo più di settanta concerti in tutta Italia e all’estero.

Enrico si è esibito presso istituzioni quali – per citarne alcune – l’Arena di Verona, il Teatro Comunale di Ferrara, il Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo, il Teatro Alighieri di Ravenna, il Festival della cultura di Bergamo, il Valletta Baroque Festival, il Teatro Comunale di Mantova e la IUC – Concerti alla Sapienza, collaborando con artisti come Alessandro Baricco, Gloria Campaner, Simone Zanchini, Manuela Custer e Ginevra Costantini Negri. In campo operistico, nel 2018 ha diretto una nuova produzione de Il Flauto Magico di Mozart per la Fondazione Antonio Carlo Monzino di Milano. Sempre del 2018 è il suo progetto M@M – Mozart a Milano portato in tredici teatri di altrettante città italiane.

A maggio 2021 è uscito l’album di debutto di Enrico dedicato a Giovanni Paisiello ed edito da Sony Classical. Per tale progetto Enrico ha collaborato con la giovane pianista ​Ginevra Costantini Negri e il mezzosoprano ​Manuela Custer​ e ha curato le edizioni musicali inedite grazie ad un lavoro di ricerca svolto in diverse biblioteche italiane.

Nel mese di marzo 2021, la rivista Forbes Italia ha inserito Enrico nella lista dei 100 leader del futuro under 30 e la rivista D – la Repubblica nello speciale dedicato alla prossima generazione di talenti. In entrambe le occasioni Enrico è stato l’unico rappresentante del mondo della musica classica. Nel mese di maggio 2021 la JCI – Italia lo ha insignito del premio TOYP (The Outstanding Young Persons) 2021 per la categoria “cultura”.

Il suo articolo sul contrappunto canonico nella Missa Artificiosissimae Compositionis di Antonio Caldara, pubblicato da Edizioni Pian & Forte, è risultato vincitore della ​Medaglia Leonardo 2019 per il miglior elaborato scientifico, competizione fra giovani ricercatori di tutte le Università e Conservatori italiani.

Enrico è direttore in residenza della IUC – Concerti Alla Sapienza di Roma e di Verbano Musica Estate (rassegna concertistica con sede a Locarno, Svizzera).

Oltre all’italiano parla fluentemente inglese e tedesco.